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GIUDICE POPOLARE
Ultima Modifica: 14-03-2019
Categorie > Elettorale

Notizie Utili
I Giudici popolari sono cittadini chiamati a comporre la Corte di Assise o la Corte di Assise di Appello insieme ai giudici togati. 
La Corte d'assise è un organo giurisdizionale competente a giudicare i reati più gravi, la Corte d'assise d'appello, è competente a giudicare in secondo grado di giudizio (appello) sulle sentenze pronunciate in primo grado dalla Corte di Assise.
I nominativi dei giudici popolari sono estratti a sorte da apposite liste comunali (Albo).
Le iscrizioni all'Albo dei giudici popolari vengono aperte ogni 2 anni (anni dispari) e la domanda deve essere presentata a partire dal 29 Aprile fino al 31 Luglio.
L'iscrizione all'albo è permanente e gli aggiornamenti sono effettuati da una commissione comunale che verifica i requisiti prescritti dalla legge e predispone l'elenco dei nuovi iscritti da inoltrare alla Pretura.
In base alla normativa vengono formati due elenchi separati, uno dei giudici popolari di Corte d'assise e l'altro dei giudici popolari di Corte d'assise d'appello.
Le sedi della Corte d'assise e della Corte d'assise d'appello competenti per il Veneto si trovano a Venezia.

Requisiti
Per richiedere l'iscrizione è necessario:
• avere la cittadinanza italiana;
• godere dei diritti civili e politici;
• avere età compresa tra i 30 e i 65 anni;
• essere in possesso del diploma di scuola media inferiore per l'iscrizione all'albo dei giudici popolari di Corte d'assise;
• essere in possesso del diploma di scuola media superiore per l'iscrizione all'albo dei giudici popolari di Corte di assise di appello;

Non possono essere giudici popolari, per incompatibilità previste dall'art.12 della Legge 10 Aprile 1951, n.287:
a) i magistrati e i funzionari in attività di servizio appartenenti o addetti all'ordine giudiziario;
b) gli appartenenti alle forze armate dello Stato e a qualsiasi organo di polizia (anche se non dipendenti dallo Stato) in attività di servizio;
c) i ministri di qualsiasi culto e i religiosi di ogni ordine e congregazione

Come:
Iscrizione 
su apposito modulo (scaricabile)
• presentata, entro il mese di luglio di ogni anno dispari al PoliSportello;
• presentata anche da altra persona, per posta o via fax 049/9709329  , allegando fotocopia di un documento di identità del richiedente.
Cancellazione:
• su apposito modulo (scaricabile)
• presentata, entro il mese di luglio di ogni anno dispari al PoliSportello;
• può essere presentata anche da altra persona, per posta o via fax 049/9709329 , allegando fotocopia di un documento di identità del richiedente.

SCADENZA  entro il 31 luglio di ogni anno dispari (prossima scadenza Luglio 2019).

Obblighi e rimborsi
Gli iscritti all'albo dei giudici popolari hanno l'obbligo di prestare servizio quando vengono chiamati. Chi, senza giustificato motivo, non si presenta, è condannato al pagamento di una somma che va da euro 2,58 a euro 15,49, nonché alle spese dell'eventuale sospensione o rinvio del dibattimento.
Ai giudici popolari spetta un rimborso di euro 25, 82 per ogni giorno di effettivo esercizio della funzione.
Per i lavoratori autonomi o lavoratori dipendenti senza diritto alla retribuzione nei giorni in cui esercitano la loro funzione, il rimborso è di euro 51,65 per le prime 50 sedute e di euro 56,81 per le udienze successive.
Il compenso tiene conto di eventuali rimborsi per spese di viaggio se l’Ufficio è prestato fuori del comune di residenza, e di eventuali indennità di trasferta o aggiuntive

Costo: nessuno

Aggiornamento elenchi
1) Entro il mese di aprile, di ogni anno dispari, il sindaco, con pubblico manifesto, invita i cittadini ad iscriversi negli elenchi integrativi dei giudici popolari di Corte d'assise e di Corte di assise di appello. L'iscrizione deve essere fatta entro il 31 luglio;
2) entro il mese di giugno deve essere costituita la commissione comunale, composta dal sindaco, o da un suo delegato, e da 2 consiglieri comunali;
3) entro il 30 agosto la commissione provvede alla formazione dei due elenchi;
4) entro il 10 settembre i due elenchi sono trasmessi alla cancelleria della Corte d'assise;
5) dal 15 settembre al 30 ottobre la commissione mandamentale provvede alla revisione di sua competenza;
6) entro il 15 novembre gli elenchi compilati dalla commissione mandamentale sono resi noti in ogni comune mediante affissione nell'albo pretorio e con pubblico manifesto;
7) entro 15 giorni dall'affissione all'albo pretorio, ogni cittadino maggiorenne può fare ricorso contro le omissioni, le indebite iscrizioni e le cancellazioni presso la Cancelleria della Corte d'assise;
8) ultimata la pubblicazione, gli elenchi vengono restituiti alla Corte d'assise.

Le norme
• Decreto legislativo n. 273 del 28 luglio 1989.
• L. n. 405 del 5 maggio 1952 "Ammissione delle donne a partecipare all'amministrazione della giustizia nelle Corti d'assise e nei tribunali per minorenni".
• L. n. 287 del 10 aprile 1951 "Riordinamento dei giudici di assise".

Settore competente Servizi Demografici - Ufficio Elettorale

Responsabile del servizio: Silvia Ferretto

 


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